
TERRAZZI IN AGGETTO
PRECISAZIONI GIURISPRUDENZIALI
La questione dei terrazzi in aggetto si è dipanata nella Giurisprudenza per decine di anni, con varie precisazioni e capovolgimenti di fronte, senza citare la monumentale Giurisprudenza, cercherò di delineare la situazione attuale.
Innanzitutto, viene considerato terrazzo in aggetto, un
terrazzo sporgente dalla facciata del condominio, in contrapposizione alle terrazze a livello, incassate nella facciata.
Questa prima divisione mi viene ad essere importante, per far comprendere la materia, nel caso delle terrazze a livello è sempre stato pacifico che essendo parte della facciata, la loro manutenzione, viene ad essere una spesa comune.
Nei terrazzi in aggetto, invece, abbiamo assistito ad una telenovela lunga decenni, con sentenze dei tribunali di merito, che ne attestavano l' essere parte privata, ed altri che distinguevano il frontalino e la soletta.
La Cassazione ha ribadito più volte che sono parte privata, anche la soletta, che non viene ad avere funzione di tetto per l'unità sottostante.
Tutto pacifico ?
EH NO !!!
il frontalino, quindi la parte anteriore e di lato che chiude il terrazzo, anch'essa parte privata ?
si, ma non sempre
Esiste un caso, in cui tutto il condominio deve partecipare alla sua manutenzione, quando essa sia di particolare pregio architettonico.
Valutazione di cui dare una definizione generale è particolarmente arduo, in quanto sarebbe troppo semplice ritenere che esso sussista solo quando vi siano particolari fregi architettonici , prescindendo dall'armonia del palazzo, quindi un terrazzo può abbellire il contesto in cui si trova, donandogli armonia, e diventando elemento architettonico di pregio, senza avere nulla di speciale ?
Siamo quasi al paradosso giuridico, e la mia è un'interpretazione limite, ma è lecito pensare che in un eventuale giudizio abbia una possibilità di ottenere ragione.
AGGIORNAMENTO : con sentenza Cass 12919/2025 viene ad essere suffragato, in materia di decoro architettonico, quanto prima esposto, non servono particolari fregi architettonici, ma la linearità ed armonia dello stabile, non deve essere turbata. Tale sentenza, mi porta ad un ulteriore ragionamento, se il regolamento contrattuale dovesse prevedere la manutenzione dei terrazzi in aggetto come spesa comune, vista la sua possibilità di essere più restrittivo delle norme codicistiche, e quindi poter innovare gli obblighi dei singoli, vedremo se uscirà giurisprudenza anche su di questo, ma la mia risposta, al momento attuale, non può che essere positiva.